La biodiversità degli insetti è in declino su scala globale: molte popolazioni stanno già calando dell’1-2% all’anno, una tendenza preoccupante riconducibile ai cambiamenti climatici e ambientali prodotti dalle attività umane. A lanciare l’allerta sono 12 articoli pubblicati da 56 ricercatori in uno speciale della rivista dell’Accademia americana delle scienze (Pnas). Con più di un milione di specie descritte e una storia evolutiva di oltre 400 milioni di anni, gli insetti potrebbero sembrare destinati a dominare incontrastati sul Pianeta, eppure non è così. Rischiano infatti di affrontare una “morte dai mille tagli” per effetto di molteplici fattori, come gli eventi climatici estremi, l’urbanizzazione, la deforestazione e l’inquinamento. Gli insetti forniscono anche agli esseri umani miele, seta, cera, coloranti e, in molte culture, cibo. Oltre a ricoprire un ruolo fondamentale nella ricerca medica e biologica di base, infine, gli insetti sono una delle forme di fauna selvatica più facilmente accessibili, con una diversità di morfologia, storia della vita e comportamenti che sembrano pronti per stimolare l’apprezzamento della natura e della sua conservazione. Alla luce dell’importanza degli insetti per l’esistenza umana e delle tendenze negative nell’abbondanza e nella diversità delle specie che sono state dimostrate in numerosi studi recenti, è fondamentale che le persone imparino come possono agire.

Redazione Ratio Famiglia
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